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Il nostro Istituto vuole offrire a tutti gli alunni delle classi quinte elementari una paritaria preparazione e l’opportunità di affrontare l’esame attitudinale per il corso ad Indirizzo Musicale nel modo più sereno possibile. A questo scopo, descriviamo qui di seguito il tipo di prove cui sottoponiamo attualmente i candidati e suggeriamo una serie di esercizi per potersi preparare.

Tipologia dei test attitudinali: la commissione preparerà una serie di prove per accertare:

a)    Competenze ritmiche: verranno proposti semplici incisi di una battuta, di difficoltà progressiva, che l’alunno ripeterà per imitazione, battendo le mani. (Vedi scheda  “Esempi ritmici” in pdf e in mp3  nel sito internet della Scuola). Si terrà in considerazione anche la sensibilità verso gli accenti ritmici.

b)   Competenze per l’intonazione: verranno proposti brevi incisi melodici cantati da un componente della commissione, da ripetere per imitazione. Durante l’esame la commissione cerca di adattare l’esercizio, quando necessario, all’estensione vocale del candidato. (Vedi scheda “Esempi vocali”in pdf e in mp3 nel sito internet della Scuola).

Verrà poi chiesto all’alunno di cantare una semplice melodia popolare di sua conoscenza

c)   Competenze percettive (orecchio e memoria musicale): verranno proposti brevi incisi melodici (di 3, 4 e 5 suoni) che l’alunno dovrà riprodurre su uno strumento a barre del tipo Orff, in cui siano presenti solo i suoni previsti dalla prova. (Vedi scheda “Esempi di percezione e riproduzione su strumento” in pdf e in mp3 (togliere “e in mp3” perché non sono previsti) nel sito internet della Scuola)

d)  Competenze di coordinazione motoria: verranno proposte brevi sequenze scritte, che l’alunno dovrà eseguire battendo le mani sulle gambe o sul tavolo.

Esempio: S  D  D  S  - S  ( S= sinistra   D= destra   - = pausa)

Il candidato dovrà eseguirla prima leggendola, e poi a memoria

Con tale prova s’intende valutare, oltre che l’abilità motoria, anche l’autonomia di base nello studio e la capacità di tradurre il segno scritto in gesto sonoro.

Si suggerisce di esercitarsi creando varie combinazioni con i simboli S   D  -

e)   Valutazione psicofisica: verranno rilevate eventuali difficoltà fisiche oggettive rispetto alle caratteristiche richieste per suonare uno strumento, per esempio apparecchi dentali per gli strumenti a fiato, sordità ad un orecchio per gli strumenti laterali (violino), difficoltà oggettive nella postura dovute a patologie croniche, ecc… Tali problematiche dovranno essere segnalate preventivamente dalla famiglia attraverso una certificazione  medica; la commissione ne terrà conto nell’assegnare lo strumento.

f)    Su richiesta dell’alunno, la commissione ascolterà un eventuale brano preparato dal candidato se ha già studiato uno strumento; l’esecuzione non verrà valutata e non influirà sul punteggio finale della prova

Nel caso di alunni portatori di handicap, la commissione preparerà delle prove differenziate come livello di difficoltà (non come tipologia)

Criteri per l’assegnazione dei punteggi: la commissione predispone per ogni prova delle griglie oggettive, in cui ad ogni prestazione corrisponda una valutazione il più possibile precisa da parte di ogni insegnante; per esempio, se una prova prevede più tentativi (massimo tre), si attribuirà un punteggio decrescente ad ogni tentativo successivo.

Assegnazione dello strumento: la commissione assegna lo strumento tenendo conto dei seguenti fattori, in ordine di priorità:

a)   Gli alunni che avranno ottenuto i punteggi più alti verranno uniformemente distribuiti, nel limite del possibile, tra tutte 4 le classi di strumento, in modo da formare classi di strumento il più possibile equieterogenee

b)   Preferenza indicata dagli alunni al momento dell’esame (ogni alunno dovrà indicare tutti quattro gli strumenti in ordine di preferenza)

c)   In ogni caso la scuola può assegnare lo strumento anche in base a criteri didattici e organizzativi più generali, che riguardano la formazione delle classi.